L’ABBUFFATA (Liberazione)

archivio pubblicazioni

recensione del film L’ABBUFFATA (I, 2007) di Mimmo Calopresti

Liberazione, venerdì 16 novembre 2007, pg.10

É di maiale ‘l’Abbuffata’, non di celluloide.
Un vero banchetto di paese (specialità locali) allestito solo per i protagonisti, e chi è invitato ad assistere rimane coi languori.
Sulla costa meridionale della Penisola, a Diamante, tre giovani cercano un attore di richiamo per filmare una storia d’amore, sognata per trent’anni, fra una donna sola e un emigrante.
Per la sua prima commedia, Mimmo Calopresti alterna pellicola e digitale da finto documentario (nella vita reale insegna il genere).
Ma sono anche altri gli elementi autobiografici: il viaggio artistico dalla natìa Calabria a Roma, l’altezzosità di un autore ritiratosi in blocco creativo, il narcisismo del mettersi in mostra come interprete (e seduttore), gli spaesati attori coinvolti (e propri conoscenti a vario titolo).

Calopresti se la canta e se la suona («meglio fare un brutto film – dice uno dei personaggi – che stare qui con le mani in mano a sentirsi superiori»), in questo atto d’affetto verso un Sud rispecchiato dalle pittoresche comparse intervistate e dall’immobilismo di un’insistita banchina su cui si infrangono i flutti.
Una vacanziera e piccola, divertita riflessione sullo stato della nostra settima arte, dominata dalla televisione scadente, ostaggio di contatti e conoscenze, con competenze annacquate da tutti che fanno tutto (sullo schermo, Abatantuono e Calopresti si scambiano i ruoli).
Ma è un cinema di citazioni, che, in mancanza di idee, fagocita sè stesso.

Federico Raponi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...